

Sabato 10 agosto 2002 (pag.25)
Badesi
riapre il dibattito sulla provincia
Badesi.
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Si ripropone
il tema dei confini fra Sassari ed Olbia Entro gennaio la decisione |
Badesi in Gallura: questo il nome del comitato
nato da pochi giorni, che vuole riaprire i termini di una vertenza che non si è
ancora chiusa, approfittando dell’ulteriore proroga
con la quale la Regione sollecita i Comuni che non avessero preso alcuna
posizione ufficiale a sciogliere le ultime riserve. Un’apertura che sembra
ritagliata a bella posta per Badesi.
Di riserve,
soprattutto negli ultimi tempi, il paese sembra averne accumulate un bel po’.
Sono tre gli obiettivi del comitato: promuovere il dibattito e l’informazione
tra i cittadini, giungere a una consultazione
popolare, ed entrare sin dall’atto della sua costituzione, nella provincia
della Gallura. I tempi sono decisamente stretti, ma
loro, i fondatori del comitato presieduto da Giovanni Maria
Garrucciu, intendono andare avanti e far crescere la
mobilitazione dei badesani. Innanzitutto attraverso
una campagna di informazione che dia a tutti la
possibilità di fare una scelta chiara sul futuro del Comune, perché andare con
Sassari, o rimanere con la Gallura non sarà mai la stessa cosa, per quanto Badesi sia comunque destinato a diventare il confine
naturale di una o dell’altra Provincia. L’informazione dovrebbe poi portare al
referendum. L’esito di questo, nell’eventualità di un risultato positivo per i sostenitori della provincia Gallurese, non diventerebbe legge. Spetterebbe infatti al Consiglio Comunale dire l’ultima parola.
Occorrerebbe però l’unanimità dei consensi dei consiglieri. Problema
che sulla carta potrebbe non sussistere, visto che a Badesi
non c’è opposizione. Ma il problema sembra comunque
esserci. Sul referendum, previsto dalla legge e reclamato oggi dal comitato,
sindaco , assessori e consiglieri avevano già
deliberato favorevolmente il 12 Gennaio del 2000. Da allora le urne sono
rimaste chiuse e la vertenza è stata sospesa. Perché la partita si riapra e Badesi si agganci alla nuova
provincia c’è tempo fino al 31 Gennaio 2003. Dopo quella data i giochi
rimarranno chiusi chissà per quanto tempo.
Le ragioni della scelta di Badesi per la Gallura sono note a tutti. Badesi ha storia, cultura, tradizioni e lingua galluresi. Dal 1969, anno della sua autonomia da Aggius, ha subito il fascino di Sassari, da cui avrebbe sempre ricavato magre attenzioni. Un motivo in più per aderire alla provincia gallurese già dal prossimo anno e condividerne con gli altri Comuni la paternità. Un iter complicato ma non impossibile.
Giuseppe
Pulina