Martedì 20 agosto 2002 (pag. 16)

 

*      Sotgiu (Ds) candida Satta alla Provincia

Il sindaco di Trinità: lui e Piero Filigheddu i nomi del centrosinistra

 

*      Trinità D’Agultu.

La Provincia della Gallura incalza. Non c’è discorso di sindaco e di amministratore gallurese che non prenda in questi giorni in esame il caso di Badesi, Comune in cui un comitato si è proposto di riaprire l’iter per l’adesione alla nuova provincia. In extremis con le scadenze di legge che incombono e il cerchio dei nuovi collegi che sta per chiudersi. A quel che succede a Badesi guarda con interesse il Sindaco di Trinità, Piero Sotgiu, uno che ha scelto subito da quale parte stare.

 

-         Si è fatto un’idea di quel che si sta verificando a Badesi?

<<Un’idea positiva, direi. Ho sempre ritenuto, partecipando alle tante riunioni fatte sin dal 1997, che a queste mancassero all’appello due Comuni: Badesi e Viddalba. Sinceramente, vedere due Comuni ex aggesi, proprio come Trinità  fuori dalla Provincia, è cosa che non può far piacere. Tutte le volte che incontro i miei colleghi, con i quali ho peraltro ottimi rapporti, non mi sento di dire loro che sbagliano ad andare con Sassari>>.

 

-         Ma è possibile che Sassari sia un orco tanto cattivo?

<<Riconosco che Sassari è più vicina. A Sassari ci si è formati negli anni degli studi superiori e universitari. Tuttavia la Provincia va vista diversamente. Allontanarsi dall’area di Olbia, dal flusso turistico che attraversa due degli scali italiani più trafficati, può essere controproducente. Per giunta Sassari offre dei vantaggi che con la nuova provincia non si perderanno.

 

-         Non teme che la parte di Sassari, quella del Comune tracotante, possa farla un giorno il capoluogo, quale che sia della nuova Provincia?

<<Quando la provincia nascerà, ci sarà da lavorare. Il primo obiettivo dovrà essere la realizzazione di una viabilità che ci faccia dire di essere a un passo da Olbia>>.

 

-         E Tempio?

<<Mi auguro che la nuova provincia fornisca i servizi a Tempio, che potenzi quelli esistenti e ne crei di nuovi. Questo è uno degli accordi.

 

-         E se poi le cose non dovessero andare così?

<<Mi affido molto alla correttezza delle persone, e se riusciremo a creare un gruppo compatto con Tempio, avremo anche un certo contrappeso>>.

 

-         E dire che i gentiluomini in politica non sembrerebbero essere una classe dominante. A Badesi, si lamentano, ad esempio, di avere sempre ricevuto scarse attenzioni da parte della cosiddetta classe politica gallurese.

<<Non credo che le cose stiano proprio così. Da Tempio e dagli altri Comuni dell’alta Gallura abbiamo sempre ricevuto il rispetto dovuto. Non credo che Tempio tenga i Comini più piccoli come ruote di scorta >>.

 

-         C’è però chi dice che in pentola ci siano tante altre cose. Le candidature, ad esempio. Possibile che non abbia notato qualche movimento?

<<Confesso di non aver notato molte cose. Forse qualche discorso si inizia a farlo sui possibili candidati del centrosinistra alla presidenza. Io ne conosco ben due accreditati: Piero Filigheddu e Antonio Satta, le persone che maggiormente hanno voluto la provincia.

                                                                                                         

                                                                                                          Giuseppe Pulina

 

 

 

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